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Facile immaginare di incontrarti per caso, fatalità, nel luogo dove sai benissimo vado a ballare, l'unico posto in cui so di non trovarti..e infatti eccoti lì...
Quando esco dal bagno mi chiami, io mi volto e ti vedo lì, la stessa immagine di mille volte fa, col bicchiere in mano, sempre elegantino, impeccabile, a modo...mi guardi un po' sorpreso e compiaciuto forse? per come sono vestita, un abitino nero comprato giusto nel pomeriggio, molto carino, e non certo indossato con l'idea di mostrarlo proprio a te.
La mia espressione non è stata di piacevole stupore, credo di essere sembrata piuttosto fredda e distaccata, forse un tantino rassegnata all'idea che prima o poi, dopo il tuo ultimo invito ad uscire a ballare insieme, ti avrei incontrato.
Di certo non ti ho cercato io, non l'ho più fatto, da mesi, non lo sto facendo nemmeno adesso, che mi accenni ancora ai tuoi progetti nel tuo paese...ma chi ssenefregaaaaa!!!
E mia mamma, e mio papà, mia sorella, mio fratello, mia nonna....come stanno??
E bbbaaastaaaaa!!
Cos'è tutto questo buonismo, il tuo ripetermi che sei contento di vedermi?...ed io zitta, non ho replicato a nessun tentativo di smuovere qualcosa di più in me, se c'era l'intenzione, ma forse nemmeno ci stai riprovando, semplicemente vuoi lasciare un buon ricordo di te, o magari far nascere in me il rimpianto di averti perso per sempre...
Sai una cosa, che tu parta è una benedizione in fondo, l'unica possibilità che ho di ricominciare pure io, finchè stai qua e mi metti davanti la tua vita e quello che ne farai, io mi sento oscurata, resti sempre tu il protagonista, quello che ha le idee grandiose, il coraggio di rischiare.
Quando te ne andrai non dovrò più aspettarmi che tu ricompaia per mettermi a parte dei tuoi incidenti di percorso, delle tue frequentazioni di letto, senza che io ti abbia mai chiesto niente al riguardo...
Sei stato invadente e irrispettoso ed io te l'ho permesso tutte le volte, anche ieri quando ti ho pure fatto sedere al tavolo dei miei amici, quando ho accettato di ballare con te, ed ho sorriso tutto il tempo, mentre dentro sentivo crescere la sottile malinconia di sempre.
Spero tu abbia fortuna guarda, te lo auguro con tutto il cuore, basta che io non ne sappia niente, non voglio vederti comparire un giorno con la tua nidiata di pargoli, la tua bella innamorata e magari ricco sfondato.. pensando di farmi una bella sorpresa..
Spero che per allora ci arriverai a comprendere che quando una storia è chiusa, è chiusa!!
E giusto per non rovinarmi del tutto la serata, visto che non sono mai riuscita a ballare con il ragazzino che mi ha vista abbastanza indaffarata, l'ho prenotato per un'altra serata al cinema. Sembrava contento dell'invito, insomma, così mi è parso.
Almeno mi diverto anch'io ogni tanto..
Uomini, valli a capire...
Certe volte è come se non esistessi, neanche ti vedono, il loro sguardo passa oltre...
Certe altre sembrano calamitati, smaniosi, ti mandano messaggi coraggiosi, del tipo posso chiamarti? ti va di uscire? posso chiederti il numero? 
Ed io, non so per quale recondito motivo, visto com'ero messa qualche tempo fa, mi prendo il lusso di tergiversare, rimandare, rifiutare velatamente, lasciando sempre uno spiraglio, ma non troppo...Insomma, mi sto divertendo per una volta ad essere io quella che decide, e che soddisfazione!! 
Peraltro sono personaggi che non demordono, quelli che sanno già che è meglio per il loro bene starmi alla larga, e tanto più cercano un contatto con me tanto meno io concedo.
E' ricomparso un tipo, con cui sono uscita anni fa, che sta cercando un'occasione per poterci rivedere, mi invita di qua e di là, a feste, sagre, in compagnia di altra gente, ed io trovo sempre una scusa, ma ancora non si arrende, non so che dire...
Non parliamo del corteggiatore irriducibile, quello degli auguri di compleanno, ho risposto a quell'unico messaggio, e ne sono arrivati altri con la richiesta esplicita di potermi telefonare...ed io muta, non ho più risposto...
Questa domenica ricevo poi un sms del ragazzino, che dopo giorni di silenzio (nemmeno gli auguri di compleanno mi ha fatto sto disgraziato), mi invita a fare un giro in moto... pure qui ho inventato una scusa, anche perchè non me lo sogno proprio di accettare, dopo che ho visto come guida l'auto... Però gli ho chiesto se veniva a ballare alla sera al solito posto, dove la domenica prima aveva pomiciato con la ex. E lui risponde di sì. Dentro di me ho pensato che forse lei non fosse disponibile e quindi, in subordine ha pensato di chiedere a me. Alla sera si presenta incravattato come un damerino, e con un herpes sul labbro, dell'ex neanche l'ombra... Ah ecco, per quello mi ha invitato, sapeva non ci saremmo baciati di certo!! Però si è dedicato parecchio alla sottoscritta, tra ballo e conversazione, pareva quasi ci stesse facendo di nuovo un pensiero..ed io imperterrita ho mantenuto la mia posizione... 
Ma la chicca del weekend è stata la telefonata dell'ex, che candidamente mi chiede se vado a ballare con lui...
Qui stiamo dando i numeri ho pensato, non c'è limite alla faccia tosta...o piuttosto c'è totale mancanza di amor proprio...che fine ha fatto l'orgoglio maschio, quello per cui dopo un solo rifiuto l'uomo batte in ritirata verso altri pesci nel mare grande che c'è?
Forse mi lamenterò un domani quando non ci sarà più nessuno a cercarmi.
Ma per adesso mi godo lo spettacolo! 
Penso che me la sto raccontando, che va tutto bene, che sto vivendo bene o male, comunque tranquillamente, che se sarà così per me pazienza, non importa...
Mi chiedo che fine hanno fatto tutti i miei progetti, tipo trovare casa, cambiare lavoro, comprarmi la macchina nuova...ogni cosa è diventata difficile, persino riordinare mezzo armadio in camera mia. E' quasi faticoso, tanto che a volte, se proprio non esco o non mi trovo impegni fuori, mi infilo nel letto e rimugino, invece di sistemare i miei articoli di giornale in arretrato di oltre un anno, o di guardare annunci sulla casa, o girare per concessionari...
E questa mattina per la mia indolenza persino sul lavoro mi sono beccata una paternale, e a ragione, da una cliente che da mesi aspetta una pratica...
Non so cosa mi sta succedendo, ma devo tornare in me, prima che sia troppo tardi e rischi di perdere le poche certezze che ho nella vita.
Ora mi metto a studiare questa benedetta pratica, mi impegno personalmente a fare le cose come si deve, e ho deciso di tenere giorno per giorno un'agenda dei doveri, fuori e dentro casa. Che sia anche solo sistemare un cassetto, lo dovrò fare prima della fine della giornata. Mi sto adagiando, non posso più continuare così, non devo...
Sono tornata di nuovo alla mia vita piatta e solitaria di sempre, questa breve parentesi di due settimane, in cui ho avuto l'illusione di essere desiderata al di là di ogni aspettativa, sono finite improvvisamente. Di un bacio dato, dopo mesi di totale assenza di contatti umani, non è rimasto più nulla...
Me ne sono resa conto ieri sera, quando ho avuto davanti agli occhi per tutto il tempo la scena di lui, il ragazzino, che pomiciava platealmente con la sua ex, che a questo punto credo non sia più tanto ex...e lei, di tutt'altro atteggiamento rispetto a due domeniche fa, era tutta sorrisi e moine, e teneva le sue mani sfacciatamente ancorate al fondoschiena di lui...
Non la chiamerei gelosia la mia, diciamo che mi è sembrato tanto di essere stata presa per il naso, poteva andarmi anche peggio è vero, ma mi sono chiesta se lei fosse al corrente della cosa, e magari avesse deciso di riprendersi quel che prima non aveva voluto...o semplicemente non ne sapesse nulla, e in questo caso avrei avuto la certezza che un tipo così era meglio perderlo che trovarlo...
Mi ha salutato, anche prima di andare via, non abbiamo mai ballato, ovviamente, nemmeno dopo che lei se ne era andata...
Penso che salterò qualche domenica di ballo, questa cosa mi ha innervosito, e non mi è piaciuto come mi sono sentita..
Quanto ai festeggiamenti per il compleanno, le amiche sono state splendide, mi hanno fatto compagnia come sempre...gli auguri che mancavano all'appello, nello specifico quelli dell'ex, sono arrivati con una telefonata...beh, erano d'obbligo, voleva mandare fiori a mia madre, e a me nemmeno un augurio per sms...mi sarei offesa a morte, anche se forse era l'occasione per negarmi per sempre ai suoi tentativi di contatto..
Ma oltre a questi auguri sono arrivati e sono stati i primi in assoluto, dopo la mezzanotte, quelli dell'irriducibile, colui che mi ha creato problemi in ogni mia storia...si ricorda ancora dopo anni, è incredibile..
Stavolta l'ho ringraziato, ma rispondendogli ho dato il là ad un'invasione di campo, adesso si limita ai messaggi, ma sta cercando di riprendere i rapporti, io non ho più risposto, ma mi aspetto una telefonata e la cosa già mi urta...
Questo è tutto, è lunedì, e l'umore è sotto terra, e solo fino alla settimana scorsa ero così contenta...
Unica nota positiva sarà il pranzo di domani con una mia carissima ex compagna di classe, nonchè amica importante in momenti speciali della mia vita, come il viaggio in Australia, e altre follie combinate assieme. Sono contenta di rivederla, dopo anni di silenzio. Non vedo l'ora di riabbracciarla.
Lo so che non è molto simpatico aspettarsi di ricevere gli auguri, diciamo che sinora è mancata all'appello qualche persona che ha il mio numero, che in precedenti occasioni non ha esitato a farsi sentire...e ora silenzio!!
Direi che persone così posso anche mandarle tranquillamente sappiamo dove...
Ma siccome è il mio compleanno oggi sono buona..
Domani no però!!

Giusto per rimarcare il fatto che il tempo sta inesorabilmente passando anche per me, E CHE OGNI LASCIATA E' PERSA, ECC. ECC......domani è IL MIO COMPLEANNO...
Ecco, diciamo che questo fine settimana è stato illuminante...
Che dire, ho ricevuto un mezzo invito ad uscire per il giovedì, lui era già tornato, ma era tardi e ho preferito restare a casa. Il giorno dopo, già al mattino mi manda un messaggio per prenotare l'uscita con me, avrà pensato di anticipare i tempi, prima che potessi organizzarmi diversamente...così accetto, e so già che qualcosa accadrà...
Stavolta decido di vestirmi meno provocante del solito, voglio lanciare meno segnali possibili, prima devo capire determinate cose. Perciò vado all'appuntamento, con questa sensazione dell'inevitabile che mi chiude un po' lo stomaco, insomma non sono proprio al settimo cielo, sembra quasi stia andando nella tana del lupo..
Andiamo in un locale vicino, e fatalità suona il gruppo che conosco da una vita, tra cui c'è l'ex della mia migliore amica, perciò entro senza voltarmi a guardarli, meglio evitare. Lui mi propone di sistemarci nel posto più appartato del locale, ma io opto per una postazione lo stesso intima ma non proprio nascosta. Ci prendiamo un drink esotico e scherziamo sui sapori della frutta che assaggiamo e ci passiamo. Lui è seduto vicino a me, gioca chiaramente, si avvicina per parlarmi all'orecchio, ed io imperterrita non raccolgo le provocazioni, ce la posso fare mi dico 
Quando cominciano a suonare non riusciamo più a parlare, così dopo un po' ce ne andiamo verso il centro a fare quattro passi...durante la passeggiata riesce a darmi un bacio a stampo, così lo chiama lui, di quelli che ti davi da piccolo mi dice, però il burrocacao che mi ero appena messa non lo gradisce molto...che peccato 
Infine mi riaccompagna alla macchina, chiacchieriamo un po', io trovo il momento per salutarlo e smontare, sono così con una gamba mezza fuori dalla portiera, e lui mi chiede un altro bacio a stampo..lo accontento e ovviamente il bacio a stampo si trasforma in qualcos'altro...
Ok ci siamo, mi dico, questa cosa doveva succedere, però dopo quel bacio, e i successivi, mi arriva un flash, cavolo, ma quanti anni hai, ancora non me l'hai detto...
Tergiversa, dice subito che è dell'ottanta, e già non sono proprio entusiasta, poi invece spiega che intendeva degli anni ottanta...e poi sputa il rospo, è dell'84....OTTANTAQUATTROOO?!?!
Perchè tu quanti anni hai?
Quanti me ne daresti?
Beh, a voler essere proprio cattivo, il massimo che ti darei sono 30-32..
Eh, qualcuno di più...
Restiamo lì così, un po' perplessi, imbarazzati direi, e alla fine decido di chiarire subito, io non sono una da avventure, non lo sono mai stata...
Lui trova che la cosa mi faccia onore, anzi sembra condividerla..ammettiamo entrambi che siamo un po' dispiaciuti per questa scoperta, ma alla fine, anche se poi cerca di strapparmi un altro bacio, preferisco evitare, ci salutiamo, promettendoci a vicenda che saremo tranquilli le prossime volte che ci vedremo, ci saluteremo e balleremo anche, senza problemi...ma è implicito che la cosa finisce lì tra noi..
Ieri infatti appena sono arrivata mi ha squadrata nel suo solito modo adorabilmente sfrontato, ha pure notato che ero truccata in modo diverso, mi ha teso la mano e mi ha portata a ballare...
E poi, ben prima della chiusura del locale, se ne è andato, salutandomi molto carinamente...un signorino insomma...
Un vero peccato...
Mercoledì scorso, solo una settimana fa, dopo l'incontro sfortunato, vado al corso di ballo alla sera, piuttosto abbattuta per quel che mi era successo...
Non era proprio la sera in cui mi aspettavo sorprese, invece vedo apparire lui, il ragazzino, ormai l'ho battezzato così..è venuto a dare un'occhiata al corso, ed io comincio a sentirmi nervosa.
Finita la lezione ci ritroviamo all'ingresso, io aspetto che la mia amica finisca per andare a bere qualcosa con lei, lui tergiversa un po', saluta ed esce...dopo qualche tempo, esco pure io, fa caldo lì dentro, sto per sedermi sui gradini quando lo sento chiamarmi, è in macchina, ancora non se ne era andato...
Così mi avvicino alla sua auto nuova, arrivata da una settimana, però bel regalo ti sei fatto gli dico...parliamo un po', lui butta lì un'allusione al fatto che il numero non glielo voglio dare...ed io gli dico che posso anche farlo, e così lo digito sul suo cellulare..è andata..
Il giorno dopo sono molto perplessa, non credo di avergli dato una buona impressione, rispetto a come è abituato a vedermi la domenica sera, ero un tantino trasandata..invece verso sera, dopo che mi era saltato per l'ennesima volta il colloquio di lavoro, mi arriva un suo messaggio, mi chiede se mi va di prendere un aperitivo e poi di andare a ballare...
O mamma....E va bene, ci siamo, mi dico, facciamo sta cosa e vediamo come va...dopo un po' mi arriva un messaggio della mia migliore amica, che mi chiede all'ultimo secondo se ci vediamo per un ape al volo...
Ce la posso fare, torno, mi agghindo per la serata, faccio una capatina dall'amica, giusto per calmarmi un attimo e metterla a parte delle moolte novità degli ultimi tempi, e poi vado all'appuntamento..
Che dire, è stato curioso sentirlo parlare più del solito, visto che dice di essere un tipo piuttosto taciturno, poi con quell'accento strano da mescolanza di parlate meridionali, la erre moscia...sa il fatto suo, non c'è che dire, consapevolissimo di avere una bella presenza, sicuro di sè, anche troppo...
Non si è sbilanciato quella sera, quando poi siamo andati a ballare è stato come sempre, molto affascinante, sensualissimo..anche se la bachata l'ha ballata con un'altra, 
Mi riaccompagna alla macchina e ci salutiamo, senza tanti convenevoli o programmi, sarà quel che sarà...ecco sì, mi manda un messaggio finchè sto tornando a casa, in cui mi ringrazia della serata...che carino..
Il tardo pomeriggio del giorno dopo idem, altro messaggio in cui mi chiede che faccio alla sera, io avevo già organizzato il cinema con la mia amica, ma gli propongo di vederci prima per bere qualcosa. Stavolta è un po' più ammiccante del giorno prima, scherziamo sull'età, ma penso di avere assodato che i suoi sono 28, non di meno comunque. Un po' pochini in effetti...
Ci salutiamo anche stavolta, senza tante cerimonie, nessuna allusione ad un prossimo incontro..
Sabato sera, il giorno dopo, ero alla sagra del vino sul lago, mi arriva un messaggio di chiamata, non riesco a trattenere un sorriso, ma allora gli piaccio
, altrimenti non si farebbe sentire così spesso!! Gli scrivo dove sono e lui dice che pensava di andare a fare 4 salti in un locale. Restiamo d'accordo di vederci domenica sera, al solito posto.
Ed eccolo lì, quando arriva non viene a salutare subito, sono seduta sul divanetto che parlo con la mia amica, e dopo un po' sento una mano sfiorarmi il braccio, mi volto ed è già lì. Stavolta è più esplicito del solito, balliamo, poi si siede accanto a me, fa qualche proposta, del tipo andare a farci un giro, fuori o dentro il locale gli chiedo, e lui mi risponde che faccio troppe domande, l'ingenua ...
Restiamo fino alla chiusura del locale, usciamo in quattro, io rabbrividisco per l'aria fresca della notte, lui mi chiede se ho freddo e mi dice che si offre per scaldarmi...
Questa settimana è partito per raggiungere una sorella che abita a Napoli, perciò ci sto pensando su...a quel che fare quando torna, perchè se continua così so già dove andiamo a parare...e non so se mi voglio proteggere stavolta, sono sola e libera, e non devo rendere conto a nessuno giusto?
Però lo stesso i freni inibitori continuano a funzionare, dovrà pur voler dire qualcosa...
Ce ne sarebbero di cose da dire, ma ora basta, non serve più, sono cose passate...
Così ti ho detto oggi, mentre ti guardavo, ti ascoltavo parlarmi dei tuoi grandiosi progetti di vita, e intanto sentivo crescere in me un risentimento, un'angoscia che sento ancora...
Pure questo ti ho detto, che non stavo bene ad essere lì, con te, forse per le ultime cose che sono successe tra noi...ci siamo capiti...e tu hai annuito...
E finisce sempre così, uomini che si decantano da soli, quanto sono bravi ad essersi creati un altro destino, tutto facile, tutto possibile adesso che sono per conto loro, peccato che quando stavano con te nemmeno una passeggiata in centro riuscivano a concederti..
Parlano di sè, ti chiedono come sta tua madre, tuo padre, Tizio, Caio... e di te? si interessano per caso a quelli che potrebbero essere i tuoi progetti di vita, quello che hai pensato tu di fare? nossignore, quello non lo vogliamo sapere, potremmo restarci male a sentirci in svantaggio, o peggio rimpiazzati in modo migliore..anche se poi in realtà non è così che è andata per me..
Mi sono bloccata, lo ammetto, ti ho ascoltato, con rassegnazione e la certezza che non ti avrei raccontato più nulla di me, che non avresti più fatto parte di questa vita, per quanto non sia cambiata di una virgola, a parte la tua assenza.
Sono rimasta male quanto te, a questa mia reazione, credevo di sentirmi lusingata per i tuoi complimenti, per il tuo modo incantato di guardarmi, invece niente, solo tristezza ho sentito, mi sono resa conto che non potevo più averti, nemmeno come amico, perchè non riuscivo più a confidarti nulla. Avevo già smesso da un pezzo di contare su di te, nonostante le tue profferte di eterna amicizia, per il bene che mi volevi, ecc. ecc.
Per questo bene ho accettato di farti il favore che mi hai chiesto, sembra che te ne vada sul serio, stavolta, e forse non tornerai...l'ho sempre saputo ti ho detto. Motivo in più per mantenere le distanze, mi hai stretto la mano, mi hai abbracciato anche se non ti ho ricambiato con lo stesso slancio e te ne sei andato così, di schiena, senza voltarti mai...
Voglio imprimermi il tuo sguardo nella mente un'ultima volta, mi hai detto, peccato che fosse così triste oggi, perchè c'eri tu, per noi che non siamo più niente l'uno per l'altra, meno che estranei, viste le poche cose che ci siamo detti...o perlomeno io...
Buona fortuna, sarà l'ultima volta che te lo dico? chissà, ora ho spento il cellulare, e so che per qualche tempo ancora vivrò nell'attesa di un segnale di fumo, e un bel giorno forse non arriverà più niente, e soprattutto non sarò lì ad aspettarlo ancora.
Ok, riordiniamo le idee, sono un po' confusa, ultimamente, mi sta capitando di tutto...
Prima cosa, stamattina per la ...terza volta? il mio papabile nuovo potenziale futuro collega, per ora datore di lavoro, ha rimandato il nostro colloquio, mentre io già fremevo al pensiero di lasciare il mio posto che occupo da ben 17 anni, e immaginavo una folgorante carriera di donna d'affari, visto che madre e moglie non sono diventata e a questo punto meglio che investa su qualcos'altro.. Le mie richieste dovranno essere per forza decise, non posso svendermi, o accontentarmi di poco più, altrimenti tanto vale resti dove sono, è pur sempre un lavoro sicuro..
Poi c'è stato un ennesimo tentativo di approccio dell'ex, che mi chiama (ed io furba rispondo ogni volta
) per chiedermi un favore "professionale", io molto educatamente acconsento, visto che si tratta di un problema personale-familiare...e intanto ne approfitta per dirmi che dopo la nostra ultima comunicazione (e dopo il mio addio per sms peraltro preso alla lettera) ha deciso di chiudere una certa questione, con riferimento al fatto che si ama con corpo, mente, anima ecc. ecc. In pratica vorrebbe dirmi che ha lasciato quella con cui stava? Embeh? Mi dispiace per lui gli ho detto....anche no, ho pensato....
Altra proposta tra capo e collo, a cui non ero assolutamente preparata...Era da un po' che la mia amica, collaudata compagna di viaggi (v. Valencia, Sardegna, ecc.), mi diceva che voleva parlarmi di una cosa, ma ogni volta non era il momento giusto. L'ultima uscita, quando io non ci pensavo più, esordisce dicendo che visto che avevo il desiderio di uscire di casa, e che non avevo più cercato per comprare, e siccome pure lei ha proprio l'esigenza di staccarsi dalla famiglia, beh, mi chiede se mi andrebbe di andare a vivere assieme... Le motivazioni per aver scelto me come possibile coinquilina sono anzitutto il vantaggio di dividere le spese, poi il fatto che sono una persona pulita (beh, eccheccavolo son mica l'unica), affidabile, non rompo le scatole (si vede che non mi conosce bene), seria, ecc. ecc., senza contare che siamo pure amiche (certo, in subordine), e usciamo spesso insieme...fatalità.. L'unica condizione è che vorrebbe stare dalle sue parti (ah pure), per essere più vicina al suo secondo lavoro, e intanto io mi allontano di più dall'unico che ho... Per di più pensava ad un appartamento con due camere, possibilmente due bagni, non ammobiliato...la cucina la prendiamo da una sua amica che ce l'ha nuova e la cambia per lavori, le camere ce le compreremmo all'Ikea...Ha già pensato a tutto, non c'è che dire...Quanto tempo ho, le chiedo? Fine anno, inizio del nuovo....Ah, ci rifletto su le dico, sono lusingata che tu abbia pensato a me....anche se non sono molto convinta che dovrei esserlo....
E per finire, sto letteralmente capitolando per una semplice quanto fatua, innegabile e sconcertante attrazione fisica per il ragazzino del ballo della domenica, è ripreso l'appuntamento settimanale, e dopo non averlo più visto per un'estate intera, ma proprio mai, ci ritroviamo sempre lì. Ha tagliato i capelli, sembra ancora più giovane se possibile.. Che fortuna....La scorsa domenica, all'apertura del locale, mi invita a ballare e mi tiene in pista più a lungo del solito, e fa dei riferimenti molto allusivi alla bachata, al fatto che non è come dovrebbe essere....
Poi ieri ci ritroviamo, ha tagliato ancora di più i capelli, o mamma, quasi non lo riconosco, prima di entrare ci incrociamo, lui guarda il mio vestito, quello nero, quello che non so perchè piace tanto agli uomini...fa degli apprezzamenti che hanno a che vedere col caldo, che a forza di guardarmi il vestito potrebbe sciogliersi...o mamma...
Paga l'entrata, ed io gli dico che per sdebitarmi gli offrirò da bere, invece, sorpresa! lui offre da bere a tutti perchè è il suo compleanno (era venerdì scorso per la verità), così scopro che è un bilancino pure lui, come me..ma non vuole dirmi l'età, mannaggia, è un dettaglio rilevante per me invece...
Scopro con malcelato dispiacere che ai festeggiamenti è presente la sua ex (o attuale?!) ragazza, me la indicano, ed io molto soddisfatta mi compiaccio del fatto che non sia per niente un granchè, almeno mi spiego perchè gli posso piacere io.. 
Però balla con lei, le prime bachate della serata, non è giusto, allora decido di defilarmi, vado a ballare nella sala di sotto, quando torno lui non c'è più, già me lo immagino in altre faccende affaccendato 
Invece dopo un po' riappare, si siede accanto a me sul divanetto, mi sfiora, mi guarda dritto negli occhi, mi provoca, si parla un po' di segni zodiacali, di età (la mia non te la dico se prima non sputi tu il rospo), di arte...dice che sono ben disegnata...che l'età per lui non conta...che questa bachata non va mai come dovrebbe....o mamma....
Vi dico cosa avrebbe fatto una sana di mente in un frangente simile: avrebbe raccolto ogni allusione, anche la più recondita, avrebbe ricambiato molto amabilmente certe adulazioni (sono riuscita a dirgli che è mooooolto carino però), lo avrebbe invitato a bere qualcosa in un posto un po' più appartato, gli avrebbe dato sto c...o di numero di telefono, magari scritto sulla sua mano...lo avrebbe invitato a uscire un momento, a farsi accompagnare alla macchina...e si sarebbe fatta baciare come Dio comanda...solo questo, sarebbe stato già tantissimo...
E invece che ha fatto la sottoscritta? davanti alle sue profferte di un approccio amoroso, con me, anche sapendo che sono più grande, se due persone si piacciono, dov'è il problema, sembra domandarmi tra le righe.....
Risposta: è che sono stanca di essere fregata.....
La sua espressione è stata eloquente, tanto che dopo mezzo secondo si è alzato senza tante cerimonie, e ha levato le tende...
La solita fessa...